Cosí vanno le cose a questo mondo! La vita di una persona appartiene a quella persona. Non ci si può sostituire a lei e assumersi la responsabilità della sua esistenza. È come essere in un deserto, non c’è altro da fare che abituarsi. Alle elementari hai mai visto il film della Disney, il Deserto che vive? – Sí, – risposi. – Questo mondo è come quel film. Se c’è la pioggia, i fiori sbocciano e se non ce n’è, appassiscono. Gli insetti vengono mangiati dalle lucertole e queste, a loro volta, vengono divorate dagli uccelli, ma, alla fine, tutti muoiono comunque. Tutto muore e inaridisce. Finita una generazione, ne viene un’altra. È cosí che vanno le cose. Tutti vivono e muoiono in tanti modi, ma non è questo che conta. Alla fine ciò che rimane è il deserto. È il deserto quello che vive veramente!
da "A sud del confine, ad ovest del sole" di Murakami Haruki
"Se uno cambia partito, e nel farlo ci rimette, lo rispetto. Se cambia partito, e nel farlo ci guadagna, io lo disprezzo”
Indro Montanelli
In un paese dove le imprese faticano a far fronte alle difficoltà del mercato, per una serie di ragioni storiche e organizzative della meccanica sociale, lo stato (non la “nazione” come molti adesso amano dire) con tutti i suoi derivati, si inventa sempre nuovi marchingegni per “alfabetizzare” gli imprenditori e rendere più sicura la catena del valore aziendale.
Evaristo, per anni, è stato il mio idolo, il mio sogno e la mia aspirazione.
Uno dei tanti rimasti alla porta della storia.
Ha sfiorato i mondiali, quelli di Spagna.
Ha sfiorato, più volte, lo scudetto.
Ha combattuto contro il Real, quando il real comprava le partite.
E' rimasto, però, sempre, dentro di me... dentro il cuore di tanti, di quelli che avrebbero potuto farcela e, anzi, ce l'avevano fatta, ma nonostante questo non erano riconosciuti.