Mi piace pensare che il traffico e l'economia funzionino in modo simile, entrambe le materie si basano sulla fiducia.

E' del tutto evidente che il traffico, nonostante auto sempre più sicure e performanti e maggior numero di strade (non sempre adeguatamente manutenute), tende a rallentare. Un po' dipende da scelte politiche (come i famosi 30km/h, ztl, etc.), un po' dipende, secondo me, da altri fattori, tra cui i primi dei quali, secondo me, sono l'invecchiamento della popolazione, il maggior numero di immigrati non adeguatamente formati alla guida, i giovanissimi che non hanno più il percorso autoformativo che nasceva con l'acquisto del I motorino, i tanti ragazzi che si muovono su mezzi "leggeri" (biciclette elettriche, monopattini, motorini...) per effettuare consegne della gig economy e, non ultimi, i furgoni che viaggiano sparati per effettuare consegne di vario genere, spesso legate agli acquisti on line.

Per chi vive nelle grandi città, ma anche in quelle molto operose, come Prato, il traffico ha un peggioramento costante, non solo nella velocità media, ma anche nella scorrettezza dei comportamenti e nella aggressività media dell'automobilista/camionista. Non solo biciclette e monopattini che viaggiano contromano a velocità non adeguate, anche furgoni e camioncini che viaggiano troppo veloci e parcheggiano ovunque, poi persone varie con auto troppo grandi per le dimensioni medie delle nostre strade e spesso incapaci di gestirle adeguatamente, oltre a tutti quelli che non rispettano le precedenze, le velocità (anche in senso di lentezza), i divieti vari...

Vivo fuori città, per arrivare a casa mia, bisogna percorrere circa 3km di strade strette di campagna, con pochi punti dove scambiarsi. Se non conosci bene la strada e non sai manovrare adeguatamente rischi seriamente di rimanere incastrato o di creare intasamento. Ci sono alcuni ristoranti famosi nella zona e molti avventori, anche stranieri, con auto ingombranti, si infilano senza avere le capacità non solo di manovrare, ma anche, banalmente, di fare retromarcia... Più di una volta ho perso decine di minuti per intasamenti assolutamente inutili e irritanti, creati da persone incapaci di fare 15/20m in retromarcia... Questo è solo un piccolo esempio di come funziona il traffico adesso.

Anche l'economia, nella mia esperienza, ha un funzionamento simile: quando la fiducia si incrina le persone frenano gli investimenti e lo sviluppo generale ne risente. Ho avuto ogni tanto a che fare con incapaci, incompetenti, truffatori, criminali. Ma dai truffatori e dai criminali ti difendi bene, fintanto che sai che lo sono e sei adeguatamente informato, dagli incapaci e incompetenti molto meno. Ci vuole un po' di tempo per capire lo status di una persona, non solo se abbia o meno i mezzi per lavorare nell'imprenditoria o nelle professioni, ma anche per capire se ha l'attitudine. Ultimamente mi è capitato di incontrare anche gente palesemente disonesta ma, non sempre, ne sono stato informato preventivamente. Per cui devi sempre partire con calma, negli affari. Prima di concedere fiducia è necessario un periodo di decantazione, di messa alla prova. Altrimenti, come fanno tanti, semplicemente ti metti i soldi da parte e magari li affidi a dei fondi che li investiranno su una multinazionale degli armamenti, o su un'altra azienda che trivellerà nell'artico, oppure per costruire una nuova reggia in un paese arabo.

E quei soldi, come succede sempre più di frequente (anche con la morte delle banche locali), saranno investiti lontano da te, dalla tua città, dalle tue abitudini, dai tuoi desideri...

V.